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Frabo sposa la purezza del rame per una migliore qualità dell’acqua e una maggiore tutela della salute

Secufrabo

Nella progettazione degli ambienti per la casa, si pone sempre particolare attenzione nella scelta degli arredi, dei colori, dello stile, spesso sottovalutando l’importanza di “ciò che non si vede”.

La qualità degli impianti idrotermosanitari, ad esempio, riveste un ruolo importante nel garantire durata, sicurezza, funzionalità e conformità alle norme sanitarie, soprattutto quando questo riguarda l’acqua potabile.

Secondo alcuni dati Istat[1], il prelievo nazionale di acqua a uso potabile ammonta a 9,5 miliardi di metri cubi, mentre è in crescita il numero di famiglie che beve l’acqua di casa. Come emerge dalle statistiche, a dichiarare di non fidarsi dell’acqua di rubinetto è ancora una percentuale rilevante di famiglie, ma in deciso calo: dal 40,1% del 2002 si è passati al 28% nel 2014.

La qualità dell’acqua sanitaria nei punti di prelievo dell’impianto viene sempre più esaminata da specialisti dell’igiene, ingegneri, operatori e legali. Gli esperti identificano tre aree critiche: una posa non corretta delle tubazioni, carenza di igiene durante l’installazione o la messa in servizio, successivi errori di gestione.

Tra le principali cause che influiscono negativamente sulla purezza e sulla qualità dell’acqua figurano:

  1. temperatura: la proliferazione dei batteri avviene in condizioni di temperatura particolari. La temperatura negli impianti di acqua fredda non dovrebbe superare i 25°C, mentre in quelli di acqua calda non dovrebbe scendere sotto i 55°C.
  2. presenza di sostanze nutritive: gli elementi nutritivi per i batteri che sono presenti nel terreno possono penetrare nell’impianto dell’edifico, ad esempio quando si utilizzano materiali non adatti. Per evitare la contaminazione dell’acqua, è importante che tutti i materiali organici utilizzati negli impianti per le guarnizioni e le tubazioni siano sottoposti a rigorosi controlli chimici e microbiologici.
  3. stagnazione: è importante evitare tempi di stagnazione prolungati. La stagnazione non si può evitare del tutto, ma gli impianti devono essere dimensionati in maniera razionale e non abbondante, prevedendo raccordi e componenti in grado di garantire un sufficiente ricambio di acqua durante il regolare utilizzo e ottimizzare il flusso. In questo modo si abbassano i costi per i materiali e si diminuisce il volume di acqua nelle tubazioni.

Per evitare questo problema è fondamentale realizzare impianti che utilizzino soluzioni tecniche e materiali di alta qualità. Per far fronte a queste necessità FRA.BO, azienda bresciana fondata nel 1969 dai fratelli Bonetti e tra le principali realtà nella produzione di raccorderie per impianti idrotermosanitari, ha messo a punto una gamma completa di raccordi in rame a cui si aggiunge l’innovativo sistema di sicurezza SECURFRABO, realizzato mediante una guarnizione elastomerica brevettata che consente di rilevare eventuali raccordi non pressati.

Il rame, infatti, è un materiale sostenibile perché, oltre a favorire risparmio energetico e ad essere completamente riciclabile, ha una purezza del 99,90% e non contiene additivi o altri composti che potrebbero contaminare l’acqua potabile. A contatto con l’acqua – ricca di ossigeno – il rame si ricopre di una sottile pellicola di ossido di rame che impedisce la dispersione degli ioni metallici e assicura la protezione contro la corrosione puntiforme.

Il rame è anche un materiale sicuro: in base alla norma UNI 7129 i tubi di gas all’interno delle abitazioni devono essere realizzati solamente in metallo, e il rame è perfetto per questo scopo.

Il rame è, inoltre, uno degli elementi fondamentali per garantire il comfort domestico: gli apparecchi di condizionamento e refrigerazione utilizzano il rame perché è un eccellente conduttore di calore, ha un’altissima lavorabilità, resiste alle alte pressioni ed è compatibile con i diversi gas che vengono usati nella climatizzazione. Per gli impianti di riscaldamento, il rame è il materiale migliore: il calore non accorcia la sua vita, non degrada le sue proprietà meccaniche e ha una dilatazione termica più bassa rispetto ai materiali plastici e metallo-plastici.

Il sistema di raccordi in rame sviluppato da FRA.BO è sicuro è ottimale per ogni genere di applicazioni, in quanto il rame è un metallo altamente batteriostatico e i raccordi possono quindi garantire il pieno rispetto delle normative vigenti in ambito sanitario. I raccordi hanno superato i tutti i test di compatibilità per l’utilizzo in impianti con acqua potabile.

FRA.BO propone inoltre l’esclusiva linea FRABOPRESS: l’innovativo sistema di raccordi a pressare in rame utilizzabile indifferentemente per acqua e gas.

 

[1] “Giornata mondiale dell’acqua”, Le statistiche dell’Istat, 20 marzo 2015